“Siamo Antigone e Creonte insieme, o lo siamo già stati più volte, di più in certe fasi della vita e meno in altre e viceversa o in alternanza”.
Così Roberto Latini nelle note di regia alla sua Antigone, spettacolo dal testo di Jean Anouilh che ha debuttato a Ostia Antica il 18 luglio 2025, ripreso a Roma lo scorso novembre al Teatro Vascello e in tournée da gennaio a marzo 2026.
Una regia che chiede allo spettatore di aderire a priori a una scelta: la libera distribuzione dei ruoli a prescindere dai generi. Suo è il ruolo di Antigone, di Francesca Mazza quello di Creonte, di Ilaria Drago quello di Emone.
Mese: Dicembre 2025
In questi giorni è in corso una personale di Franco Blandino che raccoglie 57 tra disegni e dipinti di diverse dimensioni, allestita nella ex Chiesa del Salice Vecchio a Fossano (Cuneo) ed è visitabile con ingresso libero fino all’8 dicembre.
Si intitola “Metamorfosi – energia del cambiamento” ed è espressamente ispirata alle Metamorfosi di Ovidio.
In modo velato, secondo libere associazioni di memoria o in modo diretto diretto, come si evince dalla locandina che riproduce il dipinto del ratto di Europa, la povera fanciulla sedotta da Zeus sotto le sembianze di un toro mansueto, prima di ritornare l’assatanato farabutto che era, violentarla sotto forma di uccello rapace e poi permettere che andasse in sposa al re di Creta che magari nemmeno le garbava. Insomma un bell’archetipo di certi maschi di tutte le età, fino alle quotidiane impennate che abbiamo sotto gli occhi.
