Cambiare prospettiva quando le cose ti toccano da vicino. Radicalmente. Purtroppo o per fortuna. Dipende. Perché la domanda è questa: è necessario essere compromessi personalmente per essere giusti? Per non mistificare la realtà a nostro piacimento, per non cavalcare mistificazioni di comodo, per non offrire il proprio fianco alla peggiore strumentalizzazione per trarne vantaggio, perché così è l’onda lunga che ormai ci ha travolti?
Mese: Maggio 2026
L’artista Freya Powell, inglese di nascita ma di base a New York, ha dedicato un’opera, A Maritime Haunting, alla strage di profughi e migranti nel Mediterraneo centrale, quel tratto di mare tra Malta, la Libia, la Tunisia e la Sicilia dove si concentra il maggior numero dei morti tra coloro che dall’Africa tentano di raggiungere le coste europee. Solo per ricordare alcuni dati: nel 2024 sono stati 2452 i morti e i dispersi accertati in tutto il Mediterraneo, di questi 1692 nel Mediterraneo centrale; nel 2025 su un totale di 1878 scomparsi nel cosiddetto Mare Nostrum, 1314 sono quelli svaniti nell’area centrale; infine, nei primi 4 mesi del 2026, su un totale di quasi 1000 annegati, 765 sono quelli periti nel solo Canale di Sicilia. Dal 2014, sono circa 34.500 le “persone in movimento” morte o disperse nel Mediterraneo nel tentativo di ricostruirsi una vita in Europa.
