Cerchiamo di liberarci da ogni forma di controllo. Concentriamoci sul tamburo interno, dove il ritmo si allinea con quella del nostro cuore.
(Grigoris Deoudis)
Ruggero Artale e la sua band, per una giornata dedicata alle giovani donne senegalesi, e all’emancipazione di tutte le donne.
Potremo partecipare tutti al magnifico concerto di percussioni africane che si terrà sabato 19 settembre 2026 (domani), presso la sede di “Diritti al Cuore” in Via Federico Borromeo 75 (Zona Battistini), dove, dalle 16 alle 23, l’associazione ha organizzato l’evento: “Teranga Fest, voci dal Senegal: visioni, musica e storie di emancipazione femminile”, proponendo un viaggio davvero emozionante tra culture, suoni e storie che attraversano il Mediterraneo, e che arrivano appunto dritte al cuore di chi riesce a sentirne il ritmo.
Uno spazio di incontro, condivisione e scoperta, dove la solidarietà si intreccia con l’arte e la cultura, per dare voce a percorsi di emancipazione femminile, e dove Ruggero Artale, come ogni volta che suona, mette in campo la sua visione musicale come esperienza collettiva, al ritmo condiviso del cuore, primo strumento di interazione musicale, incessante e dirompente nella vita degli altri.
Ispirato al valore della teranga – l’ospitalità senegalese che accoglie e unisce – il festival celebra legami, identità e possibilità di futuro, mettendo al centro le esperienze e i sogni delle giovani donne tra Italia e Senegal.
Il programma è ricco di attività gratuite:
– Alle 17 si terrà il laboratorio per bambini e bambine, su prenotazione scrivendo tramite whatsApp al 3289297160, dal titolo Welcome direzione Sud. Viaggio tra Africane Bellezze, tratto dal libro di Faburama Ceesay e di Marica D’Amico (durata circa un’ora, con merenda inclusa).
– Dalle 18.30, spazio al cinema e ai racconti per immagini: le visioni si apriranno ospitando il Moscerine Film Festival con la Direttrice Artistica Nina Baratta e saranno proiettati due corti dell’ultima edizione appena conclusasi a Roma: “The Other Half of Me: Journey to Senegal” di Gioele Diouf, un viaggio intimo alla scoperta delle proprie radici tra Italia e Senegal e “Little Dodo”, di Batoul Khaled Talshnawi, girato da una bambina a Gaza: uno sguardo potente e autentico che attraversa le macerie con delicatezza.
– Seguirà la proiezione del video lancio del progetto di Sostegno a Distanza promosso dalla associazione a Guediawaye e alcuni video delle attività.
– Alle 20 la proiezione clou della giornata: “Les Filles Fatou”, di Serena e Siliana Arena, docufilm realizzato da Diritti al cuore che racconta la vita di due giovani donne senegalesi che studiano medicina e costruiscono il proprio futuro, diventando esempio concreto di cambiamento e emancipazione.
– A chiudere grande spettacolo di musica africana dal vivo con Artale Afro Percussion Band e Artale Djembé Lab. Special guest Elisabetta Gomes.
Non mancheranno mostre fotografiche, espositori di artigianato, un mercatino senegalese, food truck di cucina senegalese con Baobab street food e uno stand del Birrificio Mostoitaliano, per vivere un’esperienza completa tra sapori, immagini e suoni.
L’accesso sarà libero e gratuito fino alle ore 20.30; a seguire l’ingresso sarà a sottoscrizione, contribuendo così a sostenere i progetti dell’associazione.
Tutti i fondi raccolti durante il Teranga Fest saranno destinati al progetto “Fatou Studia”, sostegno allo studio per studentesse senegalesi di medicina e infermieristica.
Durante la serata sarà possibile fare donazioni mirate tramite il nostro Paypal o attivare un sostegno a distanza di un bimbo una bimba della Scuola di Guediawaye (periferia di Dakar) o di una studentessa.
Dettagli artisti partecipanti e opere in programmazione
L’ASSOCIAZIONE CHE ORGANIZZA. Diritti al cuore (dirittialcuore.it) è una Onlus indipendente che lavora per l’affermazione dei Diritti Umani tra Italia e Senegal. I progetti mirano a migliorare le condizioni sociali e sanitarie e a promuovere la cooperazione e la Nonviolenza.
IL PROGETTO: “FATOU STUDIA”. Questo progetto nasce per sostenere l’istruzione e l’emancipazione di giovani studentesse di medicina e infermieristica a Dakar, garantendo loro l’accesso a percorsi scolastici e universitari. Attraverso il pagamento delle rette, l’acquisto di materiali didattici e il supporto logistico, ci poniamo l’obiettivo di abbattere le barriere economiche e sociali che impediscono alle ragazze di completare la propria formazione, permettendo loro di diventare protagoniste attive del proprio futuro e della propria comunità.
OSPITI. Nina Baratta di Moscerine Film Festival Giunto alla sua quinta edizione, da poco conclusasi a Roma, Il Moscerine Film Festival è il primo e unico festival cinematografico internazionale interamente dedicato a bambine e bambini da 0 a 12 anni. Nato a Roma sotto la direzione artistica di Nina Baratta, il festival trasforma i più piccoli nei veri protagonisti della macchina da presa, coinvolgendoli come registi, giornalisti, presentatori e membri della giuria. Il festival riceve centinaia di cortometraggi da tutto il mondo, promuovendo il cinema come linguaggio universale e strumento di scambio culturale.
ARTISTI. Ruggero Artale Band. Artale Afro Percussion Band – evoluzione storica dell’Artale Djembè Lab: primo laboratorio di djembè a Roma dagli anni ’80 – porta in scena uno spettacolo travolgente che unisce i ritmi tradizionali dell’Africa Occidentale alle sonorità contemporanee. Il gruppo, guidato dal percussionista e musicologo Ruggero Artale, propone un viaggio musicale che va dai ritmi tradizionali della Guinea, Mali e Senegal, fino agli omaggi alle grandi voci africane come Miriam Makeba, Angelique Kidjo e Sona Jobarteh. Un concerto energico e coinvolgente, dove brani ballabili e pulsanti si alternano a momenti più melodici, con un messaggio forte e attuale: la diversità è ricchezza. Elisabetta Gomes: Elisabetta è una cantante giovanissima di grande talento, originaria di Capo Verde, una voce calda, vellutata e con un timbro morbido ma molto presente. Ha una tecnica raffinata che le permette di spaziare in tanti stili musicali diversi, è una vera voce nera, a volte graffiante e prorompente a volte modulata ed attraente, adatta al repertorio molto variegato che propone in questo spettacolo.
PROIEZIONI. Corto The Other Half of me: Journey to Senegal di Gioele Diouf. Il corto documentario segue Gioele, un bambino di origine italo-senegalese, nel suo viaggio in Senegal alla ricerca delle sue radici. Attraverso incontri con la sua famiglia allargata, le tradizioni locali e la vita quotidiana, comincia a comprendere la ricchezza delle sue origini e il significato di appartenere a due culture. Corto “Little Dodo” di Batoul Khaled Talshnawi. Anche se fuori dal tema Senegal, non si poteva non dare voce al racconto di una bambina di Gaza che tra le macerie ha girato questo corto con il cellulare di famiglia e che ha partecipato alla quarta edizione di Moscerine Festival nella rassegna ‘Piccoli sguardi da Gaza’ insieme ad altri 5 cortometraggi.
DOCUFILM. “Les Filles Fatou” di Serena e Siliana Arena. Il lungometraggio “Les Filles Fatou”, realizzato nel 2024 in occasione dei 15 anni dall’ideazione del progetto Fatou studia, racconta le vite quotidiane di due ragazze senegalesi, Khady Fall e Chantal Elizabeth Diatta, che studiando medicina stanno cambiando il loro mondo. Il progetto “Les Filles Fatou” è un esempio di come le donne possano essere protagoniste del cambiamento e ispirare le future generazioni. Nel docufilm vengono mostrati momenti di vita, studio e lavoro. Il racconto si concentra sull’impegno quotidiano dedicato alla formazione, sulla partecipazione alle attività svolte con valore di reciprocità in relazione al coinvolgimento nel progetto Fatou Studia, sulla condivisione del percorso con le altre ragazze e sulla motivazione che le spinge a voler diventare medici o infermiere. Le ideatrici e registe del lungometraggio sono Siliana e Serena Arena, fotografe e videomaker, entrambe 33 anni, ex fashion designer romane, che raccontano il lato umano dei contesti in cui si trovano.
AUTORI DEL LIBRO WELCOME DIREZIONE SUD. Il laboratorio per bambine e bambini è tratto dal libro Welcome Direzione Sud, di Fabourama Ceesay e Marica D’Amico, con le illustrazioni di Sapin Makengele. Faburama, di origini gambiane, è un sarto–stilista che vive in Italia dal 2014 e gestisce una Kanò sartoria sociale; è anche impegnato in progetti educativi per promuovere l’incontro tra culture. Sapin, illustratore congolese residente nei Paesi Bassi, rappresenta attraverso i suoi disegni l’Africa con colori vivaci e scene che ne raccontano la cultura e la quotidianità. Marica, pedagogista attiva nella cooperazione internazionale, coordina percorsi educativi interculturali in Italia e all’estero. Insieme hanno realizzato il progetto editoriale “Welcome direzione Sud” per raccontare ai bambini e alle bambine un’Africa autentica, valorizzandone bellezza e diversità.
ANGOLO FOOD. Birrificio Mostoitaliano. Il Birrificio Mostoitaliano di Roma è un’eccellenza artigianale che unisce produzione brassicola e agricoltura, fondata dall’ex ingegnere Francesco Casellato. Situato all’interno della Riserva Naturale di Decima-Malafede, si distingue per una filiera completamente autonoma e biologica: orzo e luppolo sono coltivati direttamente nei campi adiacenti e lavorati in loco. Questo approccio consente di produrre birre autentiche e legate al territorio, anche in edizioni limitate con luppoli freschi, valorizzando al massimo le caratteristiche del contesto romano. Baobab Street food. Fondato dall’imprenditore senegalese Lamine Ka, è un rinomato food truck che porta a Roma i sapori e le tradizioni dell’Africa occidentale. A bordo della sua caratteristica ape itinerante, Lamine propone una cucina autentica che unisce cultura e inclusione, diventando un punto di riferimento per l’integrazione nella Capitale.
IL MERCATINO. Tra gli stand, oltre quello dell’associazione Diritti al Cuore con il suo artigianato senegalese, troverete Loca_grafica di Lorenzo Catello, che realizza disegni, stampe e grafiche anche su vestiti. Loca_grafica può dare nuova vita a un vecchio capo che non usi più con un custom in lineografia, porta qualcosa con te il giorno dell’evento da personalizzare; Bag gum di Eleonora Maurizi che crea artigianalmente borse e accessori in pelle e stoffa; Nerea, Rituali Botanici Creativi, profumi in olio, unguenti e rimedi di benessere creati a mano; Tutti sorridiamo nella stessa lingua, gadget e creazioni della campagna sociale di Kanö Sartoria Sociale.
Non ci resta che andare, divertirci, ascoltare buona musica e partecipare a tutte le iniziative di solidarietà con gioia.
di Chiara Merlo
